Tutti conosco il compresso o preliminare di compravendita, ovvero quell’accordo stipulato tra venditore e acquirente con il quale le parti si impegnano a firmare un successivo e definitivo contratto. Ma può esistere anche il preliminare di affitto di una casa e cosa succede se una delle parti è inadempiente? A dirlo è una recente sentenza della Corte di appello di Torino.

contratto preliminare di affitto tra privati
Proprio come succede per la compravendita, nel preliminare di locazione le due parti possono stipulare una normale scrittura privata con la quale si impegnano a firmare il contratto vero e proprio. Il contratto di locazione, per essere valido, deve:

avere forma scritta
avere la stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo
contratto preliminare di locazione caparra
Il contratto prevede la stipula di due diversi tipi di caparra:

la caparra confirmatoria: versata da chi si impegna a stipulare il futuro contratto di locazione ( se è stato il potenziale conduttore, è lui che dovrà versare la caparra, o viceversa)
La caparra penitenziale: può essere prevista solo se nel contatto preliminare esiste una clausola che obbliga le parti a rinunciare alla risoluzione del contratto.
preliminare di locazione inadempimento
Se una delle due parti non dovesse rispettare il preliminare, l’altra può rivolgersi a un giudice per ottenere una sentenza che: sostituisca il contratto vero e proprio e faccia sorgere l’obbligo. In questo caso il locatore dovrà mettere a disposizione l’appartamento e il conduttore dovrà pagare i canoni. Questo sempre e quando l’affittuario non si sia rifiutato di firmare il contratto per dei vizi dell’appartamento che non erano visibili al momento della stipula del preliminare e sono da imputarsi al padrone di casa.

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