Secondo i dati riportati dall’ultimo Rapporto Immobiliare redatto dall’Osservatorio Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate e dall’ABI, il numero di contratti d’affitto in Italia è lievemente in rialzo.

Nel 2016 il numero di nuovi contratti di locazione registrati è aumentato dell’1,3% rispetto al 2015 e ha riguardato oltre 1,7 milioni di immobili di cui circa 1 milione sono stati locati ad uso abitativo, mentre i restanti sono stati locati ad uso non abitativo.

Sono stati analizzati i dati riguardanti i diversi contratti di locazione su di un campione di nuovi contratti registrati (una percentuale tra il 77% e l’82% del totale delle nuove locazioni registrate), arricchiti e incrociati con i dati rinvenuti presso gli archivi catastali e le banche dati dell’Omi.

Sono stati individuati quattro diversi segmenti del mercato delle locazioni abitative:

  • Ordinario lungo periodo: contratti non agevolati con durata a partire da 3 anni.
  • Agevolato studenti: contratti agevolati con durata maggiore di 1 anno e inferiore a 3 anni.
  • Ordinario transitorio: contratti non agevolati con durata da 1 anno e inferiore a 3 anni.
  • Agevolato concordato: contratti agevolati con durata a partire da 3 anni

È emerso che ben oltre il 50% dei nuovi contratti d’affitto riguarda il segmento dei contratti ordinari di lungo periodo sia in termini di numero di abitazioni che di canone generato.

Sono aumentati del 3% i contratti agevolati con durata superiore ai tre anni, che riguardano circa quarto del mercato degli affitti.

Il contratto ordinario transitorio riguarda il 17% mentre è al 3% la percentuale di contratti agevolati stipulati con studenti la cui incidenza è comunque superiore in termini monetari rispetto a quelli quantitativi.

Il canone medio annuo è in lieve calo per tutti i segmenti di mercato a parte il segmento dell’ordinario di lungo periodo (+0,5%) che trascina in campo positivo il risultato complessivo. ll valore massimo si registra nei contratti di locazione agevolati per gli studenti (70,6 €/m2), il minimo in quelli ordinari di lungo periodo (58,9 €/m2).

(fonte casa.it)